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I MUSICANTI  

 
Dicono di me:
Federico: l'Uomo Nero del gruppo. Batterista di stile a volte elegante ed a volte 'teppistico', se fosse per lui questa pagina avrebbe avuto le scritte nere su sfondo nero. :-) A dispetto del suo strumento partecipa alla composizione della parte armonica dei pezzi, e molte delle idee sono sue. Inoltre sono suoi alcuni testi, in particolare quelli piu' 'intransigenti', come Nuova Opera.
Quando arriva al fondo ed entra con la testa bassa e la faccia scura dicendo 'che giornata di merda...' noi tutti automaticamente ed ormai in simultanea ci giriamo verso gli ampli ed alziamo il volume di un paio di tacche, perché sappiamo come andrà a finire...
Frase celebre: "mi sono rotto di andare ai concerti; vengo ai nostri solo perché devo suonare..." ;-))
 

Situazione:
Intorno a me si apre una folta distesa di consumatori conformisti e fieri della propria goliardica cupidigia.
Calpestati ogni giorno dall'economia delle classi dirigenti e soprattutto contenti di esserlo, si muovono frenetici nelle discoteche, negli stadi, negli shopping stagionali, sopraffatti dal mito del consumo.

In questo quadro generale ogni presenza artistica non commerciale è sovversiva o quantomeno scomoda perché l'arte non si consuma e sopravvive alle mode veloci.
A distanza di vent'anni ci ritroviamo ad apprezzare ancora dischi come 'Selling England by the Pound', 'Relayer', 'In the Court of the Crimson King', etc., per non parlare del jazz o della musica classica.

Il mio compito è quello di mantenere viva la parte piu' intransigente e nervosa di Ancestry, l'orgoglio che sostiene una minoranza, quella di chi ancora possiede uno spirito critico che gli consente di scegliere e selezionare.
Da questo apparente scontro di personalità all'interno del gruppo nasce l'energia e la passione per fare musica.

Per tutti coloro che si sentono intenditori e amano costringere la musica in denominazioni ed etichette, cito le mie principali fonti di ispirazione (non sono in ordine di importanza):

King Crimson, Yes, Genesis, Jethro Tull, Marillion, Rush, Art Zoyd, Universe Zero, Magma, Tangerine Dream, Debussy, Ravel, Shonberg, R. Strauss, Slayer, Morbid Angel, Neil Young.

Purtroppo i batteristi sono sempre i piu' antipatici del gruppo.

Creatività è rivoluzione.

Federico.

 

 

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